Sono stati emanati e diffusi sul sito dell’Agenzia delle Entrate diversi Provvedimenti datati 15 gennaio 2016, con i quali sono stati approvati i seguenti Modelli dichiarativi, riferiti all’anno 2015, e le relative Istruzioni ministeriali:
– Modello di certificazione unica “Cu 2016”;
– Modello “730/2016”;
– Modelli “770/2016” Semplificato e Ordinario;
– Dichiarazione “Iva 2016 Ordinario” e “Iva/Base 2016”;
– Comunicazione dati “Iva 2016” (dalla quale gli Enti Locali sono, come noto, esonerati).
Dedicheremo ad ognuno dei Modelli il consueto commento analitico, volto a evidenziare i soli profili di interesse per gli Enti Locali, nel prossimo numero della presente Rivista.
In questa sede ci limitiamo a segnalare che nel Modello Iva 2016 la novità più rilevante per gli Enti Locali è l’inserimento nel Quadro “VE” (rigo 35, punti 8 e 9, e rigo 38) e nel Quadro “VJ” (righi 17, 18 e 19) dei campi che tengono conto delle operazioni attive e passive in regime di “split payment“ e “reverse charge“ introdotte a partire dal 1° gennaio 2015 dal comma 629 dell’art. 1 della Legge n. 190/14 (“Legge di stabilità 2015”).




