Dimissioni del Presidente del Consiglio comunale

Dimissioni del Presidente del Consiglio comunale

Nella Sentenza n. 476 del 24 maggio 2021 del Tar Liguria, i Giudici sono chiamati ad accertare se la disposizione di cui all’art. 38, comma 8, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), che regola forme ed effetti delle dimissioni del Consigliere comunale possa essere applicata anche alla diversa ipotesi delle dimissioni del Presidente del Consiglio comunale, allorquando alle stesse non si accompagnino le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale.

L’art. 38, comma 8, del Tuel, dispone che le dimissioni dalla carica di Consigliere, indirizzate al rispettivo Consiglio, devono essere presentate personalmente ed assunte immediatamente al Protocollo dell’Ente nell’ordine temporale di presentazione. Le dimissioni non presentate personalmente devono essere autenticate ed inoltrate al Protocollo per il tramite di persona delegata con atto autenticato in data non anteriore a 5 giorni. Esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio, entro e non oltre 10 giorni, deve procedere alla surroga dei Consiglieri dimissionari, con separate deliberazioni, seguendo l’ordine di presentazione delle dimissioni quale risulta dal protocollo. Non si fa luogo alla surroga qualora, ricorrendone i presupposti, si debba procedere allo scioglimento del Consiglio a norma dell’art. 141.

Tuttavia, i Giudici chiariscono che le dimissioni del Presidente del Consiglio comunale non sono regolate per analogia dall’art. 38, comma 8, del Tuel. Infatti, tra le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale e quelle del Presidente del Consiglio comunale non sussiste la stessa ratio. Infatti, nella prima ipotesi viene meno qualsiasi rapporto con l’Ente Locale, mentre nella seconda il Presidente continua a rivestire la carica di Consigliere comunale. Inoltre, nella seconda ipotesi, diversamente dalla prima, il Presidente è investito di compiti di organizzazione, direzione e promozione dell’attività del Consiglio comunale, che richiedono un esercizio continuo e che possono incidere sul regolare funzionamento dell’Organo. 

Pertanto, deve escludersi in via generale la diretta applicazione dell’art. 38, comma 8, del Tuel, al caso delle dimissioni del Presidente del Consiglio cui non si accompagnino le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale. In conclusione, non sussistono ostacoli di carattere giuridico alla possibilità che le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio comunale possano essere soggette ad un termine iniziale. 


Related Articles

“Contributo di costruzione”: giurisdizione Giudice amministrativo

Nella Sentenza n. 4123 del 5 luglio 2018 del Consiglio di Stato, la questione controversa in esame riguarda la decorrenza

“Decreto Milleproroghe”: in G.U. la Legge di conversione, Anci annuncia lo “stop” del dialogo con il Governo

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 220 del 21 settembre 2018 la Legge n. 108 del 21 settembre 2018, di

Riduzione dell’incidenza della spesa di personale rispetto al complesso delle spese correnti

Nella Delibera n. 137 del 15 ottobre 2015 della Corte dei conti Emilia Romagna, un Sindaco ha chiesto se la

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.