Diritto alle differenze retributive quando il lavoratore svolge in modo prevalente mansioni superiori

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 3185 del 12 febbraio 2026

Un lavoratore dipendente di un Ente pubblico, inquadrato come operaio di terzo livello con funzioni di caposquadra, ha chiesto il pagamento delle differenze retributive sostenendo di avere svolto per diversi anni mansioni superiori rispetto al proprio livello. In particolare, il lavoratore ha affermato di avere collaborato stabilmente con l’Ufficio Paghe e con l’Ufficio del Personale tra il 2009 e il 2014, svolgendo attività riconducibili a un livello contrattuale più elevato. Il Giudice di primo grado ha riconosciuto solo una parte delle somme richieste. In seguito, il Giudice di appello ha

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