Diritto amministrativo: rinviata l’entrata in vigore del Processo amministrativo telematico

Diritto amministrativo: rinviata l’entrata in vigore del Processo amministrativo telematico

 

Con il Decreto-legge n. 83/15, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2015, è stata rinviata al prossimo 1º gennaio 2016 l’entrata in vigore del “temuto” Processo amministrativo digitale (o telematico), previsto dall’art. 38, del Dl. n. 90/14, convertito in Legge n. 114/14.

Il timore era dovuto al fatto che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dal predetto art. 38, recante “regole tecnico-operative per la sperimentazione, la graduale applicazione, l’aggiornamento del processo amministrativo telematico”, non è ad oggi mai stato emanato, con conseguente incertezza degli operatori in ordine alle modalità concrete di applicazione di tale innovazione.

Questo rinvio consentirà dunque al Governo di mettersi in pari con il Dpcm., affinché sia evitato, il prossimo 1º gennaio 2016, un nuovo rischio di paralisi del Sistema giudiziario amministrativo, pericoloso soprattutto per i contenziosi in materia di appalti pubblici il cui svolgimento esige invece speciale celerità (come anche previsto dalla normativa processuale specifica).

di Mauro Mammana


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