Nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 14 novembre 2024, è stato pubblicato il Decreto 16 settembre 2024 del Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, recante “Criteri di riparto e modalità di monitoraggio di quota parte del ‘Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità’ in favore delle Regioni a Statuto ordinario e delle Regioni a Statuto speciale Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia, per l’anno 2024, per il potenziamento dei Servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della Scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione”.
Si riportano di seguito i punti principali.
Finalità del Decreto
- Potenziamento dei Servizi di assistenza all’Autonomia e alla comunicazione per:
- Alunni con disabilità fisiche o sensoriali nelle scuole secondarie di secondo grado.
- Alunni con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione, se previsto dalle normative regionali.
- Garantire la continuità e la qualità di tali Servizi attraverso un adeguato finanziamento per l’anno scolastico 2024-2025.
Destinatari del “Fondo”
- Regioni a statuto ordinario e Regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia).
- Province e Città metropolitane che esercitano funzioni di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per alunni con disabilità, come previsto dalla Legge n. 104/1992.
Criteri di ripartizione
- L’importo complessivo per il 2024 è di 120.829.422,63 Euro.
- La somma è distribuita in base al numero di alunni con disabilità fisiche o sensoriali iscritti nell’Anno scolastico 2023/2024.
- La quota per ogni alunno è confermata a 1.340,806 Euro, mantenendo i livelli di spesa del 2023.
Modalità di ripartizione
Le Regioni a Statuto ordinario e speciale ricevono le risorse. Queste provvedono a trasferire i fondi alle Province e alle Città metropolitane che gestiscono i Servizi. Se le funzioni sono delegate a Enti diversi (secondo normative regionali), la Regione distribuisce direttamente i fondi ai Soggetti interessati.
Monitoraggio e rendicontazione
Le Regioni sono tenute a compilare una Scheda di monitoraggio e rendicontazione predisposta dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard. La trasmissione avviene in modalità esclusivamente telematica tramite Sogei.
Vincoli e obblighi
Le risorse devono essere utilizzate in modo integrativo rispetto ai fondi già previsti dalle normative regionali. Le Regioni garantiscono anche il Servizio per alunni dell’Infanzia e del Primo ciclo di Istruzione con disabilità sensoriale, dove previsto.



