Disciplina dei conti giudiziali applicabile agli agenti contabili delle Camere di commercio

Disciplina dei conti giudiziali applicabile agli agenti contabili delle Camere di commercio

La Corte dei conti, Sezioni Riunite in sede consultiva, nella Delibera n. 3 del 24 ottobre 2014 analizza una richiesta di parere sulla Disciplina dei conti giudiziali degli agenti contabili delle Camere di Commercio. Il Segretario Generale dell’Unioncamere chiede il parere della Corte dei conti circa la disciplina riguardante la trasmissione alle Sezioni giurisdizionali dei conti giu1iziali degli agenti delle Camere di commercio. In particolare, viene chiesto di procedere, in attesa di modifiche del regolamento di amministrazione delle predette Camere, approvato con Dpr. n. 254/05, alle modalità applicative dell’art. 37 del predetto decreto presidenziale, tenendo anche conto delle direttive impartite dal Ministero dello sviluppo economico. I termini della questione possono così riassumersi:

1)      se le Camere di commercio siano obbligate alla trasmissione alle Sezioni giurisdizionali della Corte dei modelli dei conti giudiziali di cui agli allegati E e F del Dpr. n. 254/05, che si riferiscono alla gestione del tesoriere e del cassiere interno ovvero debbano limitarsi all’acquisizione dei modelli di conto, redatti dai predetti agenti contabili;

2)      l’esclusione dall’obbligo della resa del conto giudiziale da parte del provveditore camerale che cura la gestione dei beni mobili ed immobili, la tenuta del libro degli inventari, la vigilanza degli automezzi e dei beni che si trovano in ambienti di uso comune;

3)      l’esclusione dall’obbligo di resa del conto giudiziale delle quote possedute dalle Camere di commercio in società o altri organismi, tenuto conto che dette quote sono di norma depositate presso l’istituto tesoriere o la stessa società.

Le Sezioni Riunite affermano che in attesa di una compiuta disciplina in materia di resa del conto giudiziale da parte delle Camere di commercio, i soggetti che maneggiano denaro pubblico o siano incaricati della gestione dei beni delle Camere di commercio sono sottoposti all’obbligo di resa del conto giudiziale, in applicazione del combinato disposto dell’art. 37 del Dpr. n. 254/05 e degli artt. 93 e 233 del Tuel, e che pertanto sussiste l’obbligo della trasmissione alle Sezioni giurisdizionali dei conti resi dal tesoriere, dal responsabile della cassa interna, dal responsabile della gestione dei beni mobili ed immobili, nonché dall’incaricato della gestione dei titoli azionari, con applicazione dei modelli approvati con Dpr. n. 194/ 96, con riferimento alle Amministrazioni locali.


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