Corte Costituzionale, Sentenza n. 84 del 19 maggio 2026
Nella fattispecie in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate contro l’art. 248, comma 5, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), confermando quindi l’attuale disciplina che prevede l’interdizione decennale per gli Amministratori riconosciuti responsabili di aver contribuito al Dissesto finanziario dell’Ente. La Consulta chiarisce però che la norma presenta profili critici: la durata di 10 anni è fissa e non consente di distinguere tra condotte dolose e gravemente colpose, né tra responsabilità decisive e contributi più marginali. Proprio per questo la misura può risultare poco proporzionata rispetto al caso
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