Sulla G.U. n. 237 del 10 marzo 2022 è stato pubblicato il Decreto 29 luglio 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per le Politiche in favore delle persone con disabilità, recante “Riparto e modalità per l’utilizzazione delle risorse del ‘Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità’”.
Il “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” ha una dotazione pari a Euro 50 milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023 destinati a finanziare Interventi diretti a favorire iniziative dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico.
Tali risorse sono destinate alle Regioni per finanziare Interventi e Progetti aggiuntivi rispetto alla programmazione regionale, attuati da soggetti pubblici e privati che ricadano nei seguenti ambiti:
- Interventi di assistenza sociosanitaria previsti dalle Linee-guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’Istituto superiore di sanità, anche tramite voucher sociosanitari da utilizzare per acquistare prestazioni;
- percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e all’età di transizione fino ai 21 anni, anche tramite voucher;
- Progetti volti a prestare assistenza agli Enti Locali, anche associati tra loro, per sostenere l’attività scolastica delle persone con disturbi dello spettro autistico nell’ambito del Progetto terapeutico individualizzato e del Pei;
- Progetti finalizzati a percorsi di socializzazione con attività in ambiente esterno (gruppi di cammino, attività musicale, attività sportiva) dedicati agli adulti ad alto funzionamento;
- Progetti che si rivolgono al Terzo Settore per favorire, attraverso attività sociali (Sport, Tempo ricreativo, Mostre), l’inclusione;
- Progetti sperimentali volti alla formazione e all’inclusione lavorativa;
- Interventi volti alla formazione dei nuclei familiari che assistono persone con disturbo dello spettro autistico;
- Progetti sperimentali di residenzialità e per l’abitare supportato finalizzati alla promozione del benessere e alla qualità della vita delle persone con disturbi dello spettro autistico.
Le Regioni e Province autonome destinatarie del finanziamento dovranno redigere un atto di programmazione contenente:
- la tipologia di Interventi che si intendono attuare;
- il riparto delle somme destinate a ciascuna tipologia;
- i soggetti interessati;
- le modalità di attuazione e il relativo Cronoprogramma;
- i benefici attesi, con l’indicazione delle platee di beneficiari stimati;
- le risorse destinate a interventi già previsti dalla programmazione regionale.
Gli importi destinati ad ogni Regione e Provincia autonoma è indicato nella Tabella “1” allegata al Decreto.




