Durc: non è ammessa regolarizzazione in sede di gara

Durc: non è ammessa regolarizzazione in sede di gara

Nella Sentenza n. 442 del 13 ottobre 2015, del Tar Friuli Venezia Giulia, Sezione Prima, la regolarizzazione postuma delle irregolarità contributive vale esclusivamente nei rapporti tra Impresa e Ente previdenziale, per il riconoscimento di benefici o sgravi contributivi, o ancora per evitare le sanzioni previste per l’omesso versamento, ma non certo ai fini della partecipazione alle gare.  L’esigenza di celerità che connota le procedure di evidenza pubblica finalizzate alla scelta del contraente privato cui affidare l’appalto di lavori, servizi e forniture, da un lato, e la necessità di garantire la par condicio tra i partecipanti alla procedura medesima, dall’altro lato, non possono che condurre a ritenere irrilevante la regolarizzazione postuma di irregolarità contributive verificatesi in pendenza della gara.

Tar Friuli Venezia Giulia – Sentenza n. 442 del 13 ottobre 2015


Related Articles

Enti Locali: Organo di revisione economico-finanziaria e Corte dei conti

Nella Delibera n. 95 del 9 novembre 2020 della Corte dei conti Liguria, la Sezione accerta la non integrale compilazione

Tarsu: la determinazione delle aliquote delle tariffe è di competenza della Giunta

Nell’Ordinanza n. 938 del 16 gennaio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità rilevano che, in tema di

Debiti tra privati ed Enti Locali: il Tar Lazio ribadisce la facoltà della compensazione

Nella Sentenza n. 2659 del 16 febbraio 2015 del Tar Lazio, i Giudici osservano come l’art. 1241 del Cc. disponga