Edilizia residenziale pubblica: requisito della residenza (o dell’occupazione) ultraquinquennale

Edilizia residenziale pubblica: requisito della residenza (o dell’occupazione) ultraquinquennale

Nella Sentenza n. 44 del 9 marzo 2020 della Corte Costituzionale, i Giudici hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 22, comma 1, lett. b), della Lr. Lombardia n. 16/2016, nella parte in cui fissava il requisito della residenza (o dell’occupazione) ultraquinquennale in Regione come condizione di accesso al beneficio dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica. Secondo la Consulta, tale previsione si pone in contrasto, sia con i Principi di eguaglianza e ragionevolezza di cui all’art. 3, comma 1, della Costituzione, perché produce una irragionevole disparità di trattamento a danno di chi, cittadino o straniero, non ne sia in possesso, sia con il Principio di eguaglianza sostanziale di cui all’art. 3, comma 2, della Costituzione, perché tale requisito contraddice la funzione sociale.


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