Con il Comunicato del 1º dicembre 2014, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto che è stato prorogato al 15 dicembre 2014 il termine per la presentazione delle istanze relative all’impiego dell’8 per mille per l’edilizia scolastica.
Il differimento del termine, inizialmente previsto per il 30 settembre 2014, è stato dettato dalla recente pubblicazione (sulla G.U. n. 275 del 26 novembre 2014) del Dpr. 17 novembre 2014, n. 172, “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76, in materia di criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale”.
Il Dpr. ha rivisto i criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8 per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale, adeguando il Dpr. n. 76/98 alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 206, della Legge n. 147/13 (“Legge di Stabilità 2014”). Alle tradizionali 4 destinazioni di queste risorse (conservazione dei beni culturali, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e fame nel mondo) è stata infatti affiancata la voce “ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all’istruzione scolastica di proprietà pubblica dello Stato, degli Enti Locali territoriali”.
Gli Enti interessati dovranno presentare le istanze – entro il 15 dicembre 2014 – a mezzo AR o Pec (indirizzo ufcam.dica@pec.governo.it) o con le altre modalità di cui all’art. 65 del Dlgs. n. 82/05).
Con una successiva Nota, datata 4 dicembre 2014, la Presidenza del Consiglio ha inoltre specificato che gli Enti che avevano giá provveduto a inoltrare la propria richiesta prima della pubblicazione del Dpr. n. 172/14 dovranno integrarla con le specifiche di cui agli Allegati “A-bis” e “B” del Regolamento relativo all’edilizia scolastica.




