Elezioni amministrative 2025: il Viminale fornisce le Istruzioni per il voto con procedura speciale

Con la Circolare Dait n. 47/2025, il Viminale fornisce le Istruzioni operative per l’ammissione al voto con procedura speciale in vista delle Elezioni comunali del 25-26 maggio 2025 e del ballottaggio previsto per l’8-9 giugno

Con la Circolare Dait n. 47 del 15 maggio 2025, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali, fornisce le Istruzioni operative per l’ammissione al voto con procedura speciale in vista delle Elezioni comunali del 25-26 maggio 2025 e del ballottaggio previsto per l’8-9 giugno.

Le indicazioni si rivolgono a Prefetture, Comuni, Presidenti di seggio e Strutture sanitarie e penitenziarie, con l’obiettivo di garantire l’effettivo esercizio del diritto di voto anche a Cittadini temporaneamente ricoverati o impossibilitati a recarsi presso il proprio seggio.

Categorie ammesse al voto in via speciale

Sono previste modalità specifiche di voto per le seguenti categorie:

A) Personale elettorale e di sicurezza in servizio

  • Presidenti, scrutatori, Segretari di seggio e Rappresentanti di Lista possono votare nella Sezione dove prestano servizio, purché iscritti nelle liste elettorali del Comuni.
  • Anche gli Ufficiali e Agenti di pubblica sicurezza impegnati presso i seggi votano nella Sezione di servizio, se iscritti nello stesso Comune.

B) Ricoverati in ospedali o case di cura

  • Ammessi a votare nel luogo di ricovero, purché all’interno del Comune di iscrizione elettorale.
  • Domanda da presentare al Sindaco, tramite il Direttore sanitario, entro il 22 maggio 2025.
  • A seconda della capienza, si prevedono:
    • Sezioni ospedaliere (oltre 200 posti letto);
    • Seggi speciali (tra 100 e 199 posti);
    • Seggi volanti (meno di 100 posti).

C) Degenti in Case di riposo o Comunità terapeutiche

  • Voto consentito con modalità simili a quelle per i ricoverati, mediante Seggi volanti.

D) Detenuti

  • Se iscritti nelle Liste del Comune in cui è ubicato il carcere, possono votare nel luogo di detenzione.
  • Anche in questo caso, occorre presentare domanda al Sindaco entro il 22 maggio, tramite il Direttore dell’Istituto penitenziario.

E) Voto domiciliare per elettori in gravi condizioni di salute

  • Ammesso per:
    • Elettori affetti da gravissime infermità che impediscono lo spostamento;
    • Elettori dipendenti da apparecchiature elettromedicali.
  • Devono risiedere nel comune in cui votano e presentare domanda (come già indicato nella Circolare n. 19/2025).

Seggi speciali e logistica

La raccolta del voto avviene tramite seggi volanti o seggi speciali, a seconda della Struttura e della condizione dell’Elettore. Ogni seggio speciale o volante deve essere dotato di bollo aggiuntivo per certificare il voto sulla tessera elettorale. I Comuni sono incaricati di garantire il trasporto e l’accompagnamento dei componenti dei seggi presso i domicili o le Strutture sanitarie, anche utilizzando mezzi già in uso per il trasporto disabili (art. 29 della Legge n. 104/1992).

Privacy

Il Sistema del bollo aggiuntivo, specifica il Viminale, serve anche a tutelare la riservatezza degli Elettori che votano in carcere o in Strutture sanitarie, evitando l’identificabilità del voto mediante segni distintivi. Le Prefetture sono invitate a diffondere le istruzioni ai Comuni interessati, ai Segretari comunali, agli Ufficiali elettorali e ai Direttori di Ospedali, Case di cura e Carceri. Fondamentale sarà coordinare in anticipo orari e modalità di raccolta del voto, garantendo efficienza, trasparenza e pari accesso al diritto di voto per tutte le categorie ammesse con procedura speciale.