Con la Nota 28 luglio 2016, l’Anci ha riferito l’esito dell’incontro svoltosi il 28 luglio 2016, presso il Viminale, tra una delegazione Anci, guidata dal Presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e i Sottosegretari Gianpiero Bocci (Ministro dell’Interno) e Pier Paolo Baretta (Mef).
Bianco ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno assunto dall’Esecutivo per un riordino organico delle regole del predissesto nella prossima Manovra finanziaria, seppur evidenziando che sarebbe stato auspicare anticipare alcuni provvedimenti già nella Legge di conversione del “Decreto Enti Locali”.
“Come detto in diverse sedi anche parlamentari – ha dichiarato Bianco – le condizioni in cui si viene a trovare un Ente che avvia la procedura di predissesto sono molto punitive, paradossalmente più che nel dissesto vero e proprio. Abbiamo ribadito ai rappresentati del Governo la necessità di rivederle e prevedere un quadro normativo generale meno penalizzante e più armonico, che accompagni i Comuni verso il risanamento. Ad esempio, serve rendere coerente la normativa di gestione dei disavanzi da riaccertamento straordinario dei residui, previsto con la riforma della contabilità, con il riaccertamento previsto in caso di predissesto”.
La delegazione ha chiesto maggiore flessibilità nella gestione dei risparmi di spesa e abbattimento degli oneri del debito pregresso che grava sui Comuni a tassi fuori mercato.




