“Gli Enti Locali svolgono un ruolo centrale nel processo di integrazione e nella riduzione delle diseguaglianze all’interno dell’Area Euromediterranea. Per questo, la Commissione Europea vuole continuare nel sostegno alle iniziative che rafforzino tale ruolo, come nel dialogo con l’Assemblea regionale e locale Euro-mediterranea Arlem e con l’Unione del Mediterraneo”.
Lo ha affermato la Commissione Ue, manifestando apprezzamento al Parere presentato da Enzo Bianco, Vice-presidente della Commissione Cittadinanza, Governance, Affari istituzionali ed esterni del Comitato delle Regioni, sul “Rinnovato partenariato con il vicinato meridionale”.
Dall’istituzione Ue “è arrivato un plauso sulle mie proposte di firmare una Carta Mediterranea per i diritti umani e di intensificare il dialogo tra le diverse culture dell’Area”, ha sottolineato Bianco da Presidente del Consiglio nazionale di Anci.
Piena condivisione è stata espressa anche sui passaggi dedicati all’uguaglianza di genere e alla riqualificazione della donna nella società, nonché al rilancio dei Programmi di studio all’estero e di scambi culturali con i Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo. Così come sulla necessità di tutelare il Mar Mediterraneo in nome dei Principi della “blue economy”, quali la riduzione dell’inquinamento e la tutela della biodiversità.
Bianco ha evidenziato anche che la Commissione ha molto apprezzato l’accento sulla necessità di migliorare le condizioni economiche dei Paesi Euromediterranei, come condizione per generare posti di lavoro e condizioni di vita più dignitosi, specie in vista della riduzione della disoccupazione giovanile e l’inserimento lavorativo delle donne. Secondo la Commissione, non potranno che avere effetti positivi anche sulla gestione dei flussi migratori verso l’Europa, rispetto ai quali – ha concluso poi Bianco – che“le politiche Ue hanno impresso una svolta con la promulgazione nel 2020 del ‘Patto sulla Migrazione e Asilo’”.




