Enti Locali: illegittimità di Canone non ricognitorio

Enti Locali: illegittimità di Canone non ricognitorio

Nella Sentenza n. 2597 del 5 dicembre 2019 del Tar Lombardia, la questione controversa riguardava l’applicazione da parte di un Comune del canone non ricognitorio di cui all’art. 27 del Dlgs. n. 285/1992. I Giudici hanno statuito che la norma citata deve essere interpretata nel senso che l’assoggettamento al Canone presuppone un’occupazione o un uso della strada che ne pregiudichi in tutto o in parte l’uso pubblico. Dunque, l’imposizione del Canone è legittima solo se consegue a una limitazione o modulazione della possibilità del suo tipico utilizzo pubblico, e non invece a fronte di tipologie e modalità di utilizzo che non ne precludono ordinariamente la generale fruizione, come nell’ipotesi della posa di cavi e tubi interrati. Per tali impianti, l’imposizione di un Canone non ricognitorio si giustifica nell’intervallo durante il quale le lavorazioni di posa e realizzazione dell’infrastruttura a rete impediscono la piena fruizione della sede stradale, mentre ne manca la ragione in difetto di tale occupazione esclusiva, cioè quando la presenza in loco dell’infrastruttura di servizio a rete non riduce la pubblica fruizione della sede stradale.

Dunque, è illegittimo il Regolamento che impone prestazioni generalizzate, individuando tariffe unitarie per il calcolo del Canone non ricognitorio, senza alcuna considerazione delle caratteristiche specifiche di ciascuna occupazione e senza alcuna valutazione in merito all’eventuale sottrazione della risorsa viaria all’uso da parte della collettività.


Related Articles

Cosap: Giudice competente per l’impugnazione del rifiuto di esenzione

Con la Sentenza n. 10317 del 28 luglio 2015, il Tar Lazio si è espresso sul caso di un contribuente

Fatture elettroniche emesse da un Ente pubblico ad un privato: è obbligatoria la firma elettronica?

Il testo del quesito: “Sulle fatture elettroniche che il Comune emette a privati, è obbligatoria la firma elettronica? Se non

Commissione di gara: distinzione tra Commissione “aggiudicatrice” e “giudicatrice”

Nella Sentenza n. 75 del 20 gennaio 2016 del Tar Piemonte, in ragione dell’assenza di specifiche contrarie indicazioni normative, del

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.