Le entrate tributarie degli Enti Locali hanno subito, nei primi 11 mesi del 2016, un deciso calo – pari al 14,4% – rispetto a quelle del periodo analogo dell’anno precedente.
A fronte di un andamento generale complessivamente positivo (il gettito tributario e contributivo è globalmente aumentato dell’1%, +6.093 milioni di Euro), le entrate degli Enti territoriali hanno dunque registrato una brusca frenata, quantificata dal Mef nel consueto bollettino mensile in 7.681 milioni di Euro.
La netta riduzione è stata imputata alla diminuzione del gettito dell’Irap in applicazione delle disposizioni per la riduzione del cuneo fiscale di cui alla “Legge di stabilità 2015”, all’abolizione dellaTasi per l’abitazione principale ed alle agevolazioni Imu per i terreni agricoli.
Andando a vedere i dati nel dettaglio, risulta infatti che, mentre sono aumentati i gettiti di Addizionali regionali e comunali (rispettivamente, +5% e +4,8%), sono drasticamente calate le entrate date da:
- Irap (21.576 milioni di Euro tra gennaio e novembre 2016 contro i 27.922 milioni dell’anno precedente, vale a dire -22,7%);
- Imu-Imis (8.488 milioni di Euro tra gennaio e novembre 2016 contro gli 8.689 milioni dell’anno precedente, ovvero -2,3%);
- Tasi (648 milioni di Euro nei primi 11 mesi del 2016 contro i 2.492 del 2015, vale a dire -74,0%).




