Esenzione Imu per immobili pubblici in comodato: attività non commerciali e requisito del collegamento strutturale o funzionale tra Ente proprietario e comodatario

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 4542 del 28 febbraio 2026

Nel caso esaminato un Ente pubblico territoriale impugnava un avviso di accertamento Imu per l’anno 2015 (omesso versamento) relativo a immobili concessi in comodato da lungo tempo a un ente del servizio sanitario e destinati a funzioni assistenziali/sanitarie svolte senza finalità commerciali.

In primo grado era stata riconosciuta l’esenzione, mentre in appello l’esenzione era stata negata ritenendo applicabile solo quella per immobili “destinati esclusivamente ai compiti istituzionali” dell’Ente proprietario, prevista dall’art. 7, comma 1, lett. a), del Dlgs. n. 504/1992, cioè solo quando l’utilizzazione sia diretta e immediata

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