Evasione fiscale: Agenzia delle Entrate, “2015 anno record, recuperati 14,9 miliardi di Euro”

Evasione fiscale: Agenzia delle Entrate, “2015 anno record, recuperati 14,9 miliardi di Euro”

Circa 14,9 miliardi di Euro recuperati grazie alla lotta all’evasione, 250 milioni di Euro ricavati a seguito dell’invio delle lettere di compliance, 28 milioni di file-fattura gestiti nei primi 20 mesi dall’introduzione della fatturazione elettronica. Sono alcuni dei numeri relativi all’operato dell’Agenzia delle Entrate, diramati dal Direttore, Rossella Orlandi, nel corso della presentazione dei risultati 2015 e delle strategie per il 2016, tenutasi il 1° marzo 2015 a Roma.

Le somme recuperate dall’evasione fiscale sono aumentate, secondo l’Amministrazione finanziaria, del 240%  nel corso degli ultimi 10 anni.

Più di un contribuente su 2, tra coloro che hanno ricevuto una lettera di compliance – si legge nel Comunicato diramato dall’Agenzia – ha scelto di autocorreggere la propria posizione con il Fisco, approfittando dei vantaggi assicurati dal nuovo corso di rapporti improntati a fiducia e trasparenza”.

Sul fronte degli Interpelli, si è appreso che tutti quelli che posti all’Agenzia nell’arco del 2015 hanno ricevuto una risposta entro il termine ordinario di 120 giorni. Quanto all’Indice di sostenibilità degli atti impugnati, più di 6 giudizi su 10 hanno confermato totalmente e in via definitiva la posizione del Fisco.

Tra gli obiettivi 2016 è stato ricordata la volontà di affinare il meccanismo che regola le Dichiarazioni precompilate, inaugurate lo scorso anno, e che già da quest’anno riporteranno una consistente quota di spese sanitarie (prestazioni mediche e spese farmaceutiche, con eccezione dei medicinali da banco) al netto dei relativi rimborsi. Sempre nell’ambito delle Dichiarazioni fiscali, l’Agenzia ha annunciato che è attualmente allo studio un progetto per arrivare a precompilare anche le Dichiarazioni “Unico – Persone fisiche”.

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha poi messo l’accento sul processo di informatizzazione del Catasto attualmente in atto. “Grazie al lavoro svolto negli ultimi anni – ha detto – oggi tutti gli atti di aggiornamento catastale vengono presentati via web: una semplificazione che rende completamente automatizzato l’aggiornamento delle banche-dati e che consente ai Professionisti di trasmettere le istanze di aggiornamento catastale comodamente dal proprio Ufficio, senza doversi recare presso gli sportelli, in ogni giorno della settimana e in qualunque momento della giornata. La ricezione dei dati in formato digitale permette all’Agenzia di migliorare notevolmente la qualità dei dati catastali e snellisce i tempi necessari per l’aggiornamento delle banche-dati, consentendo un risparmio di risorse e una maggiore trasparenza”.


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