Nel mese di aprile 2015 si è realizzato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 6 miliardi, vale a dire il 40% in meno rispetto al dato del mese corrispondente del 2014, che era di 10.142 milioni. Ad annunciarlo è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Comunicato n. 100 del 4 maggio 2015. Si evince inoltre che nei primi quattro mesi dell’anno il fabbisogno del settore statale si è attestato a circa 29.500 milioni, con un miglioramento di circa 13 miliardi rispetto al primo quadrimestre 2014.
Il Mef ha illustrato alcune delle ragioni che spiegano un divario tanto marcato: in primo luogo, nell’aprile 2014 era stata pagata l’ultima rata dello “European Stability Mechanism” per un importo di oltre 2.800 milioni. Inoltre c’erano stati maggiori contributi dell’Ue all’attuazione delle politiche comunitarie, minori pagamenti delle amministrazioni per effetti di calendario e minori prelevamenti da conti di Tesoreria.
Gli incassi fiscali – si evidenzia infine – sono risultati in linea con quelli registrati nell’aprile 2014.




