Fabbisogno statale: nei primi 11 mesi del 2018 è stato inferiore di 10,6 miliardi rispetto a quello 2017

Fabbisogno statale: nei primi 11 mesi del 2018 è stato inferiore di 10,6 miliardi rispetto a quello 2017

Nel mese di novembre 2018 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 3.900 milioni, in diminuzione di 1.900 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno. E’ quanto si apprende dal Comunicato-stampa n. 194, diramato il 3 dicembre 2018 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Complessivamente, nei primi 11 mesi dell’anno, il fabbisogno del Settore statale è pari a 57.457 milioni di Euro, con una flessione di 10.644 milioni di Euro rispetto al periodo corrispondente del 2017.

Il Ministero ha segnalato che il confronto non è del tutto omogeneo perché nel novembre 2017 furono erogati circa 1.500 milioni per l’aumento della quota Mef al capitale di Monte Paschi di Siena. Erano stati inoltre incassati circa 1.200 milioni come contributo a favore delle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma dal “Fondo di solidarietà” dell’UE.

Il risultato del mese di novembre 2018 evidenzia un aumento degli incassi fiscali pari a circa 3.500 milioni, dato che incorpora il versamento delle Imposte sulle assicurazioni slittato dal mese di maggio ai sensi della “Legge di bilancio 2018”, che ha modificato le relative aliquote di acconto.

I pagamenti complessivi, al netto della citata operazione di aumento del capitale Mps di novembre 2017, sono risultati in aumento di circa 2.000 milioni, dei quali 1.800 dovuti ai prelevamenti netti dai conti di Tesoreria intestati agli Enti territoriali. Gli interessi sui titoli di Stato hanno evidenziato una flessione di circa 300 milioni.


Related Articles

Diritto di accesso agli atti: il caso del parere legale fornito da un professionista a una P.A.

Nella Sentenza n. 1991 del 25 novembre 2014 del Tar Calabria,i Giudici hanno affermato che in materia di accesso ai

Contenzioso tributario: è nulla la notifica di appello eseguita presso il Procuratore costituito in primo grado ma non domiciliatario

Nell’Ordinanza n. 27877 del 31 ottobre 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in tema di

Privacy: per le P.A. scatta l’obbligo di comunicare al Garante entro 48 ore i casi di violazione dei dati

Obbligo di immediata denuncia dei casi di “data breach” e nuove regole per lo scambio di dati personali tra le

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.