Falsa attestazione della presenza in servizio: le novità del Decreto attuativo della “Legge Madia”

La responsabilità disciplinare si determina, in generale, tutte le volte in cui il lavoratore pubblico – ma questo vale anche per quello impiegato nel Settore privato – pone in essere comportamenti contrari agli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto individuale.

Nel caso in cui tale tipo di responsabilità risulti essere accertata, il datore di lavoro, considerato che in questa sede non trova applicazione il “principio di terzietà decisionale” ossia non esiste un organo terzo deputato a decidere in merito all’an e al quantum della censura, applica sanzioni che, proporzionalmente alla gravità dell’infrazione commessa, possono essere, o

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