Falsa dichiarazione ai fini della qualificazione: l’utilizzazione successiva della stessa attestazione configura autonomo fatto illecito

Falsa dichiarazione ai fini della qualificazione: l’utilizzazione successiva della stessa attestazione configura autonomo fatto illecito

Con il Comunicato 3 febbraio 2016, rivolto a tutte le stazioni appaltanti, il Presidente dell’Anac si esprime in merito all’obbligo di segnalazione all’Autorità, previsto dall’art. 48, commi 1 e 2, del Dlgs. n. 163/06, a seguito dell’adozione di un provvedimento ex art. art. 40, comma 9-quater, dello stesso Dlgs., con accertamento dell’imputabilità all’operatore economico con dolo della presentazione di falsa dichiarazione o di falsa documentazione ai fini della qualificazione.

In particolare, il Presidente comunica che il Consiglio dell’Autorità ha ritenuto che, nel caso di utilizzazione successiva dell’attestazione affetta da falsità, si verifica un distinto ed autonomo fatto illecito, per

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