Fatturazione elettronica: sul sito del Mef ulteriori chiarimenti sulle P.A. interessate

Fatturazione elettronica: sul sito del Mef ulteriori chiarimenti sulle P.A. interessate

A 3 settimane dall’addio alle fatture cartacee per gli Enti Locali (e non solo),il Ministero dell’Economia e delle Finanze è tornato sul tema della fatturazione elettronica per fornire nuovi chiarimenti sull’importante innovazione.

In particolare, il Ministero ha diffuso il 9 marzo 2015 una Circolare che definisce nel dettaglio tutte le Amministrazioni interessate dalla procedura, chiarendo ogni dubbio interpretativo.

Dal 6 giugno 2014– si legge nella Nota – l’obbligo di fatturazione elettronica è scattato per Ministeri, incluse le Scuole di ogni ordine e grado, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale. Dal 31 marzo 2015 si completa il raggio d’azione della fattura elettronica con l’estensione a Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e a tutte le altre Amministrazioni centrali. Rientrano nella lista le Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Istituzioni universitarie, le Camere di Commercio, le Aziende e gli Enti del Servizio sanitario nazionale, il Coni, tutti gli Enti pubblici non economici compresi gli Ordini professionali, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni”.

Ieri inoltre il Dicastero di via XXI settembre ha recapitato, a tutti i Sindaci italiani ed ai Presidenti delle Province e delle Regioni, una lettera finalizzata a sollecitare chi ancora non lo avesse fatto ad adeguare la propria Amministrazione a questa novità.

Pubblichiamo qui di seguito il testo della lettera trasmessa via Pec ai “Primi cittadini” italiani.

 

Caro Sindaco,

tra poche settimane scatterà una innovazione che cambierà il rapporto con i fornitori del Suo Comune: a partire dal prossimo 31 marzo tutte le fatture destinate alla Pubblica Amministrazione dovranno infatti essere trasmesse in formato elettronico.

La fatturazione elettronica comporta per il Suo Comune due grandi benefici: migliore controllo delle passività e maggiore efficienza nella gestione dell’intero ciclo passivo.

Potranno essere pianificati in modo più efficace i flussi di cassa, ridotti i tempi di pagamento, conseguiti risparmi di spesa.

Nello scorso mese di giugno i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli enti previdenziali sono già passati alla fatturazione elettronica: è un’esperienza di successo, realizzata senza intoppi, che sta esprimendo i propri effetti positivi.

Perché questa esperienza positiva si ripeta anche per il Suo Comune, è necessario fin dai prossimi giorni il massimo impegno anche per assicurare l’attuazione di tutti gli adempimenti connessi con il corretto funzionamento della piattaforma elettronica per la gestione delle passività, dalla comunicazione dei debiti non estinti a quella delle fatture e dei re lati vi pagamenti.

La invito pertanto a sostenere questo progetto, nella fase di avvio, presso le strutture del Suo Comune e negli enti e organismi che vi sono collegati, affinché gli stessi pongano in essere quanto prima le indispensabili attività propedeutiche, tecniche e amministrative.

Tra queste rivestono particolare urgenza sia la predisposizione degli strumenti tecnologici che consentono l’acquisizione delle fatture, sia la precisa e tempestiva indicazione degli uffici cui dovranno affluire le fatture elettroniche, da censire nell’ambito dell’indice delle Pubbliche amministrazioni (IPA), gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid). Le segnalo l’opportunità di prendere contatti con la Sua Regione di riferimento, per verificare se la stessa abbia attivato e messo a disposizione degli enti che insistono nel proprio territorio una piattaforma informatica dedicata a questo progetto (cosiddetti hub), che agevolerebbe il necessario adeguamento tecnologico.

Ugualmente fondamentale sarà che gli uffici amministrativi del Suo Comune prendano quanto prima i dovuti contatti con i fornitori, affinché questi ultimi siano pronti ad avviare il processo emettendo le fatture in formato elettronico.

La Ragioneria Generale dello Stato, che svolge un ruolo istituzionale di coordinamento degli enti territoriali in funzione del perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, è disponibile a raccogliere eventuali segnalazioni di problemi di carattere amministrativo che dovessero emergere in sede di prima attuazione e quindi agevolare l’individuazione delle opportune soluzioni.

Per arrivare ben preparati alla scadenza del 31 marzo, sono consapevole di chiedere al Suo Comune un ulteriore sforzo in termini di efficientamento dell’organizzazione e dei relativi processi amministrativi, ma credo sia di chiara evidenza che il successo di questo progetto è nell’interesse dell’intero Sistema Paese: è solo con un adeguato processo attuativo che potranno cogliersi i benefici attesi sull’ordinaria gestione dell’intero ciclo passivo.

La ringrazio sin d’ora per la fondamentale collaborazione che, sono certo, non farà mancare.

Pier Carlo Padoan


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