“Federalismo fiscale”: adottata la stima della “capacità fiscale 2024” dei Comuni

È stato pubblicato in G.U. il Decreto che adotta la stima della “capacità fiscale 2024” dei Comuni delle Regioni a Statuto ordinario

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2024 è stato pubblicato il Decreto 15 dicembre 2023 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante “Approvazione della stima della ‘capacità fiscale’ per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario, di cui all’art. 1, comma 380-quater, della Legge 24 dicembre 2021, n. 228”.

Attraverso il Provvedimento in commento è stata adottata la stima delle “capacità fiscali 2024” dei Comuni, rideterminata alla luce delle novità normative e della variabilità dei dati assunti a riferimento delle singole componenti delle capacità fiscali stesse.

Costituiscono parte integrante 2 Allegati (“A” e “B”) recanti, rispettivamente, la stima della “capacità fiscale” per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario, e la relativa Nota tecnica di lettura.

Ricordiamo che la “capacità fiscale” è pari al gettito di un’Imposta calcolato ad aliquota standard; per ciascun Comune, la “capacità fiscale” corrisponde alla somma dei gettiti, calcolati ad aliquota standard, di ciascun Tributo di spettanza comunale.

La stima della “capacità fiscale 2023” considera le seguenti componenti: Imu, Tax gap, Addizionale comunale all’Irpef, Tari, e “capacità fiscale residuale”.