Sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2026 è stato pubblicato il Decreto 31 agosto 2026 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante “Adozione della stima della ‘capacità fiscale’ per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario per l’anno 2026”.
Attraverso il Provvedimento in commento sono state approvate la stima della “capacità fiscale 2026” per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario e la relativa Nota metodologica, elaborate alla luce dell’aggiornamento dei dati di riferimento e delle modifiche apportate alla metodologia di calcolo.
Costituiscono parte integrante 2 Allegati (“A” e “B”) recanti, rispettivamente, la stima della “capacità fiscale” per singolo Comune delle Regioni a Statuto ordinario, e la relativa la Nota metodologica relativa alla procedura di calcolo.
Ricordiamo che la “capacità fiscale” è pari al gettito di un’Imposta calcolato ad aliquota standard; per ciascun Comune, la “capacità fiscale” corrisponde alla somma dei gettiti, calcolati ad aliquota standard, di ciascun Tributo di spettanza comunale.
Per la stima della “capacità fiscale 2026” sono considerate, in particolare, le componenti relative all’Imu, all’Addizionale comunale all’Irpef, al Tax gap Imu e alla “capacità fiscale residuale”.
La stima complessiva della capacità fiscale 2026 dei Comuni delle Regioni a Statuto ordinario è pari a circa 20,32 miliardi di Euro; ai fini del riparto del “Fondo di solidarietà comunale 2026”, l’importo di riferimento è pari a circa 18,64 miliardi di Euro, in quanto dal 2026 sono escluse le capacità fiscali riferite a Roma Capitale.




