Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso la Circolare Dait n. 34 del 18 aprile 2024, con oggetto “Competenze dovute ai Componenti dei Seggi e spese per l’organizzazione tecnica per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, abbinata a quella della Regione Piemonte e alle amministrative dell’8 e 9 giugno 2024. Disciplina dei riparti e rendicontazione delle spese”.
La Circolare fornisce istruzioni dettagliate riguardo all’organizzazione tecnica e ai rimborsi delle spese per le Elezioni del Parlamento europeo, le Elezioni regionali della Regione Piemonte, e le Elezioni amministrative previste per l’8 e 9 giugno 2024.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze determinerà l’ammontare delle risorse da stanziare per i rimborsi, che verranno erogati direttamente ai Comuni dalla Direzione centrale per la Finanza locale del Ministero dell’Interno.
I Membri dei Seggi riceveranno un rimborso fisso per il loro servizio, che varierà in base al tipo e al numero di Elezioni gestite contemporaneamente. I compensi sono aumentati del 15% nel caso di prolungamento delle operazioni di votazione. Per il dettaglio dei compensi si rimanda alla Circolare.
Le spese rimborsabili includono:
- lavoro straordinario del personale comunale dal 15 aprile al 14 giugno 2024;
- assunzione di personale temporaneo per far fronte alle esigenze elettorali;
- spese per materiali di consumo indispensabili, esclusi gli acquisti di hardware, come computer e stampanti;
- trasporto e montaggio del materiale elettorale;
- propaganda elettorale, limitatamente agli elementi necessari come tabelloni.
I Comuni devono presentare un rendiconto dettagliato delle spese entro quattro mesi dalle elezioni. Le spese non giustificate adeguatamente o non ritenute ammissibili non saranno rimborsate.
I membri dei seggi speciali presso le Corti d’Appello ricevono compensi fissi, stabiliti dalla legge, per gestire i voti degli elettori residenti all’estero.
Le istruzioni sono valide su tutto il territorio nazionale e richiedono una stretta osservanza da parte delle amministrazioni comunali.
In conclusione, la Circolare mira a garantire un’efficace gestione delle risorse e un corretto svolgimento delle operazioni elettorali, ponendo un’enfasi particolare sulla trasparenza e la responsabilità nella gestione finanziaria delle Elezioni 2024.




