Finanza locale: implementata nuova funzionalità nel Sistema “ReGiS” per la gestione dei trasferimenti finanziari

Il Viminale informa i Comuni che da febbraio 2025 la gestione dei trasferimenti finanziari avverrà solo su “ReGiS”. I dati saranno consultabili nella Sezione dedicata, garantendo trasparenza e monitoraggio in tempo reale

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 21 febbraio 2025 per rendere noto ai Comuni beneficiari dei contributi di cui, rispettivamente, all’art. 1, comma 42 e seguenti, della Legge n. 160/2019 (“Rigenerazione urbana”), all’art. 21 del Decreto-legge n. 152/2021 (“Piani urbani integrati”), all’art. 1, comma 29 e seguenti, della Legge n. 160/2019 (“Piccole Opere”), all’art. 1, comma 139 e seguenti, della Legge n. 145/2018 (“Medie Opere”), che è stata implementata una nuova funzionalità nel Sistema “ReGiS” che permette una maggiore trasparenza nella gestione dei trasferimenti finanziari.

A partire dal mese di febbraio 2025, tutti i dettagli relativi ai trasferimenti sono consultabili direttamente all’interno della Piattaforma, accedendo alla Sezione “Anagrafica Progetto – Gestione spese – Trasferimenti”.

Il Viminale precisa che tali informazioni non saranno più pubblicate sul sito della Finanza locale, come fatto in precedenza.

Gli utenti autorizzati potranno visualizzare i dati completi dei trasferimenti attraverso il percorso indicato, garantendo così una gestione più efficiente e trasparente delle risorse finanziarie.

Questa implementazione consente agli Enti di monitorare in tempo reale lo stato dei trasferimenti e di accedere a tutte le informazioni correlate al “Cup”.

Si segnala che la visualizzazione dei trasferimenti sulla Piattaforma è subordinata al caricamento dei dati di pagamento da parte dell’Amministrazione. Pertanto, gli Enti sono invitati a non inviare richieste di chiarimenti e/o solleciti riguardo ai trasferimenti, in quanto i tempi di visualizzazione sono condizionati dalla necessità di elaborare in modo massivo i dati di pagamento relativi a tutti gli Enti coinvolti. Una volta completata l’elaborazione, tutti i dati saranno trasferiti sul Sistema “ReGiS”. Gli Enti devono quindi attendere il completamento di questo processo sistematico di caricamento ed elaborazione dati.