Sulla G.U. n. 290 del 6 dicembre 2021 è stato pubblicato il Decreto 12 ottobre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, relativo alla ripartizione e utilizzo dei fondi per la messa in sicurezza e manutenzione straordinaria della Rete viaria per l’accessibilità delle Aree interne.
Il Decreto destina e ripartisce la somma complessiva di Euro 300.000.000,00, articolata in Euro 20.000.000,00 per l’anno 2021, Euro 50.000.000,00 per l’anno 2022, Euro 30.000.000,00 per l’anno 2023, Euro 50.000.000,00 per l’anno 2024, Euro 100.000.000,00 per l’anno 2025 ed Euro 50.000.000,00 per l’anno 2026. Tali somme sono destinate al finanziamento delle attuali Aree interne individuate dalla “Strategia Snai”, fatta eccezione per l’eventuale individuazione entro il 31 dicembre 2021 di nuove Aree interne da parte del “Comitato tecnico Aree interne”.
I Soggetti attuatori sono le Province e le Città metropolitane. Per le Aree interne ricadenti in Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia invece le Regioni assumono il ruolo di Soggetti attuatori.
Il Presidente della Provincia o il Sindaco metropolitano sul cui territorio è situata la maggior parte dei Comuni dell’Area interna, ovvero il Presidente di Regione nei territori in cui le Province o le Città metropolitane non svolgano la funzione di Soggetti attuatori, convoca l’Assemblea dei Sindaci dell’Area interna entro 15 giorni dall’emanazione del Decreto per individuare gli Interventi prioritari sulla Rete regionale, provinciale e comunale, al fine di definire la relativa programmazione entro il 31 dicembre 2021.
Gli Interventi devono assicurare il miglioramento dell’accessibilità delle Aree interne ed essere inquadrati in un Piano organico di miglioramento delle condizioni relative ai trasporti.
Le risorse sono ripartite sulla base dei parametri descritti ed esplicitati nella Nota metodologica presente all’interno dell’Allegato “1” al Decreto, e devono essere utilizzate per Interventi straordinari di manutenzione della Rete viaria individuata nei Piani di intervento predisposti da ciascuna Area interna.
Le risorse non sono utilizzabili per realizzare nuove tratte di Infrastrutture o Interventi non di ambito stradale.
Tra gli Interventi ammissibili invece vi è:
- la progettazione, la direzione lavori, il collaudo, i controlli in corso di esecuzione e finali per la realizzazione;
- la realizzazione degli Interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo delle diverse componenti dell’Infrastruttura;
- la realizzazione di Interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’Infrastruttura esistente in termini di caratteristiche costruttive della Piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale;
- la realizzazione di Interventi di ambito stradale che prevedono
- la realizzazione di percorsi per la tutela delle utenze deboli;
- il miglioramento delle condizioni per la salvaguardia della pubblica incolumità;
- la riduzione dell’inquinamento ambientale;
- la riduzione del rischio da trasporto merci inclusi i trasporti eccezionali
- la riduzione dell’esposizione al rischio idrogeologico;
- l’incremento della durabilità per la riduzione dei costi di manutenzione;
- la realizzazione di corridoi naturali per la fauna;
la predisposizione e la messa in funzione di Stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi, per una quota massima del 15% dell’importo finanziato.




