È stato pubblicato sul sito web del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca il Decreto con il quale si prorogano i termini di aggiudicazione dei mutui Bei per l’Edilizia scolastica. Si tratta di concedere più tempo agli Enti regionali per l’aggiudicazione degli interventi autorizzati attraverso la stipula dei mutui Bei per l’anno 2018.
Data la situazione necessitata dal fatto che le procedure di stipula dei contratti di mutuo da parte delle Regioni non sono ancora concluse, il Decreto ministeriale n. 960/2019, pubblicato già sul sito del Miur e a breve anche sulla Gazzetta Ufficiale, prevede alcune proroghe dei termini che slitteranno al 30 aprile 2020 in caso di progettazione esecutiva, al 30 settembre 2020 nel caso di studio di fattibilità e/o progettazione definitiva e al 31 dicembre 2020 per gli interventi di nuova costruzione.
I mutui Bei 2018 sono contributi pluriennali pari complessivamente ad Euro 40 milioni, decorrenti dal 2015 e fino al 2044, a beneficio delle Regioni, per il finanziamento degli interventi concordati all’interno dei Piani regionali di Edilizia scolastica.
Relativamente ai mutui Bei di competenza del Miur, sono stati pubblicati altri 3 Provvedimenti.
Il primo è il Dm. n. 835/2019 avente ad oggetto l’assegnazione agli Enti Locali inseriti negli Elenchi allegati al Provvedimento, di circa Euro 64 milioni derivanti dai risparmi sulle pratiche dei mutui Bei 2016 sempre volti al finanziamento di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Gli Enti autorizzati sono tenuti a completare e rendicontare i lavori entro e non oltre il 15 ottobre 2020.
Il secondo Provvedimento è il Dm. n. 1038/2019, che prevede, come termine ultimo per Province e Città metropolitane, il 31 marzo 2020 ai fini del conferimento delle risorse per effettuare gli interventi finanziati ai sensi del Dm. n. 607/2017.
Infine, il terzo Decreto ministeriale n. 847/2019 di approvazione dei finanziamenti di interventi di adeguamento sismico degli edifici scolastici delle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Molise e Toscana di cui all’Allegato A, contenuti all’interno dei Piani regionali. Tali Enti beneficiari dei finanziamenti saranno tenuti ad effettuare la proposta di aggiudicazione entro e non oltre 12 mesi dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta.




