Fondi Ue: i primi progetti del “Piano Juncker” partono in Italia

Fondi Ue: i primi progetti del “Piano Juncker” partono in Italia

 

Con un Comunicato pubblicato sul proprio sito il 16 luglio 2015, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’avvio in Italia delle iniziative legate al “Piano di investimenti per l’Europa”, il cosiddetto “Piano Juncker”. “L’accordo tra il ‘Fondo europeo per gli investimenti’ (Fei) e il gruppo Bper, firmato oggi grazie alla garanzia del Fondo europeo degli investimenti strategici (Feis, il braccio finanziario del Piano Juncker), consente – si legge nella Nota ministeriale – alla Banca italiana di erogare 100 milioni di Euro in 2 anni alle piccole e medie imprese innovative”.

Il Ministro Pier Carlo Padoan ha espresso la propria soddisfazione per il fatto che i primi progetti del “Piano Junker” siano partiti proprio in Italia. Prima di questo, infatti, un altro progetto italiano era stato approvato nell’ambito dello stesso Piano: si trattava di un finanziamento di impianti di produzione, di un programma di ricerca e sviluppo e di una componente di efficientamento energetico, a beneficio dell’acciaieria “Arvedi”.

Gli investimenti – ha dichiarato il titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze – costituiscono uno dei pilastri della strategia per la crescita presentato proprio un anno fa, all’esordio della nostra Presidenza semestrale dell’Unione. A settembre, all’Ecofin informale di Milano, nacque la task force Commissione – Banca Europea per gli Investimenti che dimostrò la possibilità di attivare rapidamente buoni progetti. Registriamo con piacere che i primi progetti del ‘Piano Junker’ partano in Italia, è la dimostrazione che l’impegno produce risultati”.


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