Fondo inquilini morosi incolpevoli: pubblicato il riparto dei Fondi per il 2021

È stato pubblicato sulla G.U. n. 225 del 20 settembre 2021 il Decreto 30 luglio 2021 del Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili recante il riparto tra le Regioni e le Province autonome della dotazione di Euro 50 milioni relativa all’anno 2021 per il “Fondo inquilini morosi incolpevoli” di cui all’art. 6, comma 5, del Dl. n. 102/2013.

Le risorse disponibili per il 2021 sono ripartite secondo la tabella allegata al Decreto. Per rendere più agevole l’utilizzo delle risorse anche in forma coordinata con le risorse del “Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione” è confermato l’ampliamento della platea dei beneficiari del Fondo anche ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza “Covid-19”, una

perdita del proprio reddito ai fini Irpef superiore al 25%. Il richiedente deve essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare registrato anche se tardivamente e deve risiedere nell’alloggio da almeno un anno. Sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A1, A8 e A9. 

La riduzione del reddito può essere certificata attraverso l’Isee corrente o, in alternativa, mediante il confronto tra l’imponibile complessivo derivante dalle dichiarazioni fiscali 2021/2020. 

I contributi concessi dal Decreto non sono cumulabili con il c.d. “Reddito di cittadinanza”. I Comuni, successivamente alla erogazione dei contributi, comunicano all’Inps la lista dei beneficiari ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per la quota destinata all’affitto. 

Le Regioni dovranno attribuire ai Comuni le risorse assegnate con procedura di urgenza.