“Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili”: confermati i finanziamenti per gli Interventi “Ospedali sicuri e sostenibili”

Con il Decreto 24 settembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2025, il Mef – RgS ha confermato il contributo del “Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili” (“Foi”) per una serie di Interventi del Programma “Verso un Ospedale sicuro e sostenibile”, non più finanziati a valere sulle risorse del “Pnrr” e del “Pnc”

Con il Decreto 24 settembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria generale dello Stato, ha confermato il contributo del “Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili” (“Foi”) per una serie di Interventi del Programma “Verso un Ospedale sicuro e sostenibile”, non più finanziati a valere sulle risorse del “Pnrr” e del “Pnc”.

Il Provvedimento, firmato dal Ragioniere generale dello Stato, recepisce quanto disposto dal Dl. n. 19/2024, che ha ridefinito il quadro dei finanziamenti a seguito della Decisione Ecofin 8 dicembre 2023 sul riassetto delle Misure del “Pnrr”.

La conferma delle risorse

Il Decreto dispone la conferma delle assegnazioni “Foi” per gli Interventi che rispettano i requisiti previsti dall’art. 12, comma 5, del Dl. n. 19/2024 – ovvero pieno finanziamento pubblico e cronoprogrammi aggiornati per garantire il completamento delle Opere – per un importo complessivo di Euro 766,7 milioni.

Rientrano tra questi gli Interventi delle Misure M5C3I1.1.1, M5C3I1.2, M3C1I1.2.3, M3C1I1.3.1, e M2C4I2.2, del “Pnrr” e del Programma “Pnc E2 – Verso un ospedale sicuro e sostenibile”.

Sono inoltre confermati – con separato circuito finanziario – 19 Interventi confluiti nella Misura “PnrrM6C2I1.2, per un ulteriore valore di Euro 11,7 milioni, destinati ad essere finanziati tramite i conti di Tesoreria “Next Generation EU – Italia”.

Non sono invece riconfermate le assegnazioni, pari a Euro 10,7 milioni, per gli Interventi che non hanno soddisfatto i requisiti di eleggibilità o per i quali le Amministrazioni hanno comunicato la rinuncia.

Le modalità di trasferimento e monitoraggio

Le risorse “Foi” destinate agli Interventi non più “Pnrr” saranno trasferite attraverso il “Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie” (Legge n. 183/1987), secondo le procedure previste dalla Circolare RgS n. 31/2023.

Gli Enti beneficiari dovranno aggiornare entro 10 giorni il Quadro economico e il Cronoprogramma finanziario, mentre la Ragioneria generale dello Stato provvederà entro 5 giorni alla revisione dei dati sui Sistemi di monitoraggio.

Un passaggio cruciale per la continuità degli Investimenti

Il Decreto garantisce la continuità finanziaria degli Interventi sanitari strategici esclusi dal perimetro “Pnrr”, assicurando che la realizzazione degli “Ospedali sicuri e sostenibili” proceda senza interruzioni, nel rispetto delle tempistiche di bilancio e dei vincoli di spesa pubblica.