“Fondo per le Politiche per la Famiglia 2025”: disponibile online il Decreto di riparto

Pubblicati gli Avvisi, per Comuni in forma singola e associata, Regioni e Province autonome, per il finanziamento dell’adeguamento delle Piattaforme tecnologiche utilizzate per la gestione degli “Sportelli unici per l’edilizia” (“Sue”) alle “Specifiche tecniche di interoperabilità ‘Sue’”

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 23 luglio 2025 sul sito del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è concluso l’iter di emanazione del Decreto di riparto del “Fondo per le Politiche per la Famiglia 2025”, sottoscritto dalla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, in data 27 giugno 2025, e ammesso alla registrazione della Corte dei conti in data 22 luglio 2025, n. 1904.

Le risorse del “Fondo” ammontano, per il 2025, a Euro 87.187.236,00, destinate e suddivise tra Stato, Regioni ed Enti Locali:

  • competenze statali – Euro 55.187.236, finanziano iniziative del Ministro volte a sostenere, realizzare e promuovere Politiche a favore della Famiglia ai sensi dell’art. 1, comma 1251, Legge n. 296/2006;
  • competenze regionali e degli Enti Locali – Euro 32.000.000, destinati al potenziamento dei Centri per la Famiglia, di cui alla lett. e-bis), comma 1250, dell’art. 1 della Legge n. 296/2006, introdotto dall’art. 33, comma 1, lett. b), della Legge 13 dicembre 2024, n. 203, che – oltre ai servizi di base – offriranno:
    • alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con tutela dai contenuti pornografici e violenti;
    • formazione delle famiglie sulla prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche antidroga;
    • iniziative di invecchiamento attivo, con il coinvolgimento volontario delle persone anziane in attività di accompagnamento, assistenza e consulenza alle famiglie.

A decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto in oggetto, decorrono i 90 giorni entro i quali le Regioni sono tenute a trasmettere, in formato elettronico, all’indirizzo Pec “segredipfamiglia@pec.governo.it”, la richiesta di erogazione delle risorse ad esse assegnate.

Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi all’indirizzo: dipofam@governo.it.