“Fondo progettazione Enti Locali”: stanziate le risorse per interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici e strutture scolastiche

La Conferenza Unificata del 21 luglio 2021 ha dato il via libera al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili che disciplina le modalità di accesso, i criteri di selezione e il finanziamento dei Progetti del “Fondo progettazione Enti Locali” istituito dall’art. 1, comma 1079, Legge n. 205/2018, per il triennio 2021-2023.

La dotazione del “Fondo” è di Euro 30 milioni stanziati annualmente a partire dal 2018 e fino al 2030 e l’obiettivo è la progettazione e realizzazione di Interventi relativi alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche con destinazione d’uso pubblico, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.

Le risorse per gli Enti Locali del triennio 2021-2023 sono così ripartite: Euro 12.420.039 ai Comuni, Euro 12.420.039 alle Province ed Euro 4.968.015 alle Città metropolitane. Ogni Ente potrà presentare fino a 3 domande di ammissione al finanziamento e, per ognuna di queste, l’ammontare massimo è fissato a Euro 100.000.

Con un successivo Decreto ministeriale, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili definirà le modalità e i termini di accesso, ma è possibile anticipare che sono stati realizzati Interventi di semplificazione per migliorare l’operatività a fronte delle criticità riscontrate nel triennio precedente.

In particolare, le semplificazioni sono le seguenti:

  • è possibile finanziare anche la progettazione esecutiva e non solo quella definitiva;
  • non persiste l’obbligo di co-finanziare con risorse proprie dell’Ente;
  • il finanziamento statale passa al 100% della richiesta invece del precedente 80%;
  • il tetto massimo del finanziamento per ciascun Progetto è elevato a Euro 100.000;
  • sono ampliate le finalità: adeguamento/miglioramento sismico, efficienza energetica, rispondenza ai Criteri ambientali minimi (Cam), adeguamento impiantistico, adeguamento alla normativa antincendio.