Formazione professionale dei Revisori legali: emanata la Circolare della Ragioneria dello Stato per il triennio formativo 2020-2022

Formazione professionale dei Revisori legali: emanata la Circolare della Ragioneria dello Stato per il triennio formativo 2020-2022

È stata pubblicata sul sito della Ragioneria dello Stato la Circolare 20 febbraio 2020, n. 3, relativa al triennio formativo 2020-2022, contenente le Istruzioni in materia di formazione continua dei Revisori legali iscritti nel Registro per l’anno 2020, così come stabilito dall’art. 5 del Dlgs. 27 gennaio 2010, n. 39, modificato dal Dlgs. 17 luglio 2016, n. 135.

La Circolare illustra le modalità di erogazione dei corsi di aggiornamento professionale, le procedure per l’accreditamento degli Enti formatori eventualmente interessati, la disciplina prevista per il riconoscimento della formazione svolta presso gli Ordini professionali e le Società di revisione legale iscritte al Registro.

Nella sintesi del quadro adempimentale per il triennio 2020-2022, il Mef conferma come il sistema della formazione continua per i Revisori legali si regga su 3 diversi canali di formazione:

  • la formazione diretta del Mef;
  • la partecipazione a corsi organizzati da enti pubblici e privati accreditati;
  • il riconoscimento della formazione professionale continua per i Professionisti iscritti in Albi professionali e i responsabili della revisione e collaboratori delle Società di revisione.

I corsi di formazione devono avere ad oggetto i contenuti elencati nel Programma annuale, adottato, in relazione all’anno 2020, con Determina del Ragioniere generale dello Stato Mef – RgS, Prot. n. 17461 del 27 gennaio 2020, pubblicata sul sito della revisione legale (http://www.revisionelegale.mef.gov.it).

L’obbligo formativo, come è risaputo, consiste, per il Revisore iscritto al Registro, nel maturare ogni anno almeno 20 crediti, di cui almeno 10 nelle materie caratterizzanti. Confermata dalla Circolare Mf-RgS la proporzionalità tra ora di formazione e credito, in ragione di un credito maturato per ogni ora di formazione, ed il fatto che i corsi possano essere fruiti interamente a distanza, interamente in aula o in parte a distanza e in parte in aula (per inciso, nell’ambito dello stesso triennio, il medesimo corso non consente di maturare ulteriori crediti formativi).

Ed infine, l’annunciata proroga parziale per il triennio 2017-2019: “in via eccezionale, poiché non è stato ancora adottato il Regolamento sanzionatorio, si informa che si intende assegnare agli iscritti al Registro non in regola con gli obblighi formativi, anche per uno soltanto degli anni 2017, 2018 o 2019, un termine entro il quale regolarizzare – esclusivamente utilizzando la Piattaforma Mef dedicata – il debito pregresso al 31 dicembre 2019. Al riguardo, si trasmetterà agli interessati una comunicazione individuale tramite l’indirizzo Pec comunicato nell’area riservata del Portale della revisione legale”.

La Circolare n. 3 in commento contiene anche il link attivo per scaricare l’istanza di accreditamento, lo schema di convenzione aggiornato e la modulistica da compilare, sottoscrivere e inviare, al Mef unitamente al Programma di formazione che si intende proporre.  Il foglio in formato .CSV deve essere utilizzato per la trasmissione dei crediti anche da parte delle società iscritte al registro che intendono avvalersi del riconoscimento della formazione organizzata internamente, nel rispetto delle condizioni di legge, illustrate nelle Faq pubblicate sul sito in materia. Allegato alla Circolare le Istruzioni operative per la compilazione del modello di trasmissione dei crediti formativi maturati dai partecipanti ai corsi.

Per potervi accedere occorre cliccare sul seguente link https://www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/opencms/notizie/CIRCOLARE-RGS-DEL-20-FEBBRAIO-2020-N.3-TRIENNIO-FORMATIVO-2020-2022/.


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