Gare di appalto: legittimazione al ricorso

Gare di appalto: legittimazione al ricorso

Nella Sentenza n. 4162 del 28 marzo 2019 del Tar Lazio, i Giudici chiariscono che nelle controversie aventi ad oggetto gare di appalto la legittimazione al ricorso è correlata ad una situazione differenziata e meritevole di tutela, per effetto della partecipazione alla stessa procedura oggetto di contestazione. Sicché, i soggetti legittimati ad impugnare le clausole del bando di gara non aventi portata escludente sono soltanto gli operatori economici che hanno partecipato o, almeno, hanno manifestato formalmente il proprio interesse alla procedura di gara. L’affidamento che un soggetto riponga sulla possibilità che si perfezioni, nei di lui confronti, una determinata situazione giuridica favorevole, può definirsi “legittimo” e “qualificato” solo se generato da atti o comportamenti giuridicamente significativi e vincolanti, provenienti dal soggetto al quale spetta di riconoscere quella situazione giuridica, diversamente prefigurandosi solo una mera aspettativa. Pertanto, ove la situazione giuridica oggetto di affidamento sia nella disponibilità di una Amministrazione pubblica, l’affidamento in essa riposto da un privato può considerarsi “qualificato” e “legittimo”, e come tale tutelabile, solo ove questa ultima si sia precedentemente vincolata a riconoscerla successivamente, sia pure concorrendo determinate condizioni. Nel caso di specie, la stazione appaltante non si è mai vincolata a concedere alla ricorrente il rinnovo della concessione demaniale e dell’affidamento del Servizio di ristorazione, e neppure nell’atto di dilazione sono contenute espressioni che in qualche modo potessero essere interpretate come un vincolo, per le Amministrazioni, a rinnovare la concessione. Quindi, la ricorrente certamente aveva una aspettativa di fatto a poter ottenere il rinnovo della concessione demaniale e dell’affidamento del “Servizio di bar e ristorazione”, ma una tale aspettativa non vincolava l’agire dell’Amministrazione e non costituiva una preclusione ad indire una selezione pubblica per l’individuazione del nuovo concessionario/gestore del Servizio.


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