Gestione pubblica: le indicazioni Inps per il conguaglio previdenziale 2015

Gestione pubblica: le indicazioni Inps per il conguaglio previdenziale 2015

Con la Circolare n. 5 del 15 gennaio 2016, l’Inps ha fornito chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio previdenziale 2015 per i datori di lavoro iscritti alla gestione dipendenti pubblici.

L’Inps ha ricordato come il conguaglio previdenziale annuo consenta la corretta applicazione dei massimali contributivi e delle aliquote correlate all’imponibile.

Il datore di lavoro – si legge – in qualità di sostituto di imposta, è tenuto ad effettuare le operazioni di conguaglio previdenziale tenendo conto di tutti i redditi riconducibili al rapporto di lavoro in essere ovvero dei diversi rapporti di lavoro subordinato avuti dal dipendente nel corso dell’anno”.

Ai fini del conguaglio contributivo 2015 per la Gestione “Dipendenti pubblici” occorre tenere conto di tutti i redditi riferiti ai periodi compresi tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2015. Per i redditi liquidati nel 2015 le operazioni di conguaglio devono essere effettuate entro il mese di febbraio 2016.

Le denunce relative alle operazioni di conguaglio annuo, V1, causale 7, codice motivo utilizzo 1 e 2, devono pervenire – specifica l’Inps – entro il mese successivo a quello in cui sono effettuate le operazioni di conguaglio e comunque non oltre il mese di marzo dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono le operazioni di conguaglio. Il termine del versamento della contribuzione conseguente alle operazioni di conguaglio, senza aggravio di oneri accessori, scade il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sono effettuate le operazioni di conguaglio, fermo restando, in ogni caso, il termine del giorno 16 del mese di marzo dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono le operazioni di conguaglio”.

Per ulteriori dettagli operativi rimandiamo alla lettura della Circolare in commento, disponibile al presente link.


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