La Fondazione Utilitatis, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, ha pubblicato la VI edizione del “Green Book”, studio che offre una panoramica sui dati relativi alla gestione dei rifiuti urbani nel Paese. A darne notizia, con Comunicato 29 Gennaio 2016, è Legautomie.
Tra le criticità emerse dallo studio vengono segnalati ritardi nella definizione degli Ambiti territoriali e poche gare per gli affidamenti. Il quadro che emerge è quello di una gestione del “Servizio dei rifiuti” ancora ‘‘troppo frammentata’, con ben 463 Società che si occupano di igiene urbana e il 4% degli operatori che genera il 40% del fatturato, quantificato in circa 10,5 miliardi di Euro.
Il 55% di queste Società è di proprietà interamente pubblica, il 27% sono miste pubblico-private, mentre il restante 18% interamente private. Il 15% degli operatori (soprattutto di piccole dimensioni) ha fatturati in perdita. A questi numeri vanno aggiunte oltre 1.000 gestioni dirette da parte dei Comuni (il 55% al Sud).




