Nell’Ordinanza n. 12273 del 17 maggio 2017 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda l’impugnazione di 3 avvisi di accertamento per Ici dal 2003 al 2005 in relazione ad un’area fabbricabile della quale l’Ufficio accertava il maggior valore, acquistata da una Società nell’anno 2000 a seguito di procedura d’asta. I Giudici di legittimità devono chiarire se il valore imponibile del suolo possa o meno essere riferito al suo prezzo di trasferimento, senza tener conto dei criteri legali e tassativi elencati dall’art. 5, comma 5, del Dlgs. n. 504/92.
La Suprema Corte rileva che, in tema di Ici, ai fini
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