Il dipendente pubblico fra pensione e permanenza in servizio: importante Sentenza della Corte di Cassazione

Il dipendente pubblico fra pensione e permanenza in servizio: importante Sentenza della Corte di Cassazione

Con la Sentenza 14 settembre 2016, n. 18099, la Corte di Cassazione ha stabilito che, per il collocamento a riposo di un dipendente pubblico il quale, pur avendo raggiunto i 40 anni contributivi ma non i 65 anni di età, chiede di rimanere in servizio, è necessaria un’adeguata motivazione per non accogliere la sua richiesta e non è sufficiente affermare che il lavoratore “possieda i requisiti soggettivi ed oggettivi”.

L’oggetto della Pronuncia trova il suo fondamento giuridico nell’art. 72, comma 11, Dl. n. 112/08 secondo il quale la P.A. ha la facoltà di risolvere il rapporto di lavoro

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Distributori automatici: l’Agenzia delle Entrate approva nuove specifiche tecniche per la trasmissione dei corrispettivi

Con il Provvedimento 30 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota l’implementazione del processo di memorizzazione elettronica e trasmissione

“Spending Review”: confermate le riduzioni di risorse a carico dei Comuni per gli anni 2013, 2014 e 2015

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 113 del 17 maggio 2017 il Decreto del Ministero dell’Interno 2 maggio 2017, rubricato

Mancati adempimenti agli obblighi relativi alla Trasparenza: condannati il Segretario comunale ed il suo Vice

Nella Sentenza n. 323 del 28 novembre 2016 della Corte dei conti Lazio vengono convenuti in giudizio il Segretario generale