di Giovanni Viale e Niccolò Viale
L’anima nuova del Rup
C’era una volta il Rup, il Responsabile unico del procedimento: figura “burocratica”, garante procedurale. Poi il nuovo “Codice dei Contratti pubblici”, il Dlgs. n. 36/2023 (e il “Correttivo”, il Dlgs. n. 209/2024) hanno ridefinito il perimetro e la responsabilità del Rup. Non più “Responsabile unico del procedimento”, ma “Responsabile unico del progetto”, chiamato ad esercitare una regia trasversale lungo tutto il ciclo di vita dell’intervento pubblico: programmazione, progettazione, pubblicazione, affidamento ed esecuzione.
Cambia tutto: visione, competenze, linguaggio. Il Rup oggi
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