di Stefano Tonelli
Nel ciclo della programmazione degli Enti Locali, dopo aver predisposto il bilancio di previsione e il “Peg”, l’attività che riveste carattere di urgenza adempimentale è il riaccertamento ordinario dei residui, disciplinato dall’art. 3, comma 4, del Dlgs. n. 118/2011 e dall’art. 228, comma 3, del Dlgs. 267/2000 (Tuel).
Questa attività viene compiuta dal Servizio finanziario in stretta collaborazione con i Responsabili dei Servizi (soggetti che hanno potere di spesa e gestione delle entrate), ai sensi dell’art. 192 del Tuel. Tra le attività preparatorie del rendiconto della gestione, il riaccertamento ordinario è la principale: esso consente
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


