Il ridimensionamento della mobilità nella “Legge Concretezza”

Il ridimensionamento della mobilità nella “Legge Concretezza”

La Legge 19 giugno 2019, n. 56 (cd. “Legge Concretezza”) ha apportato importanti modifiche all’istituto della “mobilità”.

Come è noto, l’art. 30, comma 2-bis, del Dlgs. n. 165/2001, dispone che le Amministrazioni pubbliche, prima di procedere all’espletamento di procedure concorsuali finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono (e non possono) attivare le procedure di mobilità, provvedendo, in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti provenienti da altre Amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa Area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle Amministrazioni in cui

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