Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 15 aprile 2025 sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Mef, Consip e Agenzia del Demanio, hanno sottoscritto, il 14 aprile 2025, un Accordo di collaborazione che mira a innovare il Procurement pubblico, rendendo la gestione del Patrimonio immobiliare dello Stato sempre più efficiente e sostenibile attraverso l’adozione di Modelli e Strumenti innovativi.
Gli obiettivi dell’Intesa
L’Accordo, firmato dal Direttore generale del Dag (Mef), Susanna La Cecilia, dalla Direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e dall’Ad e Dg di Consip, Marco Reggiani, si focalizza su 5 ambiti prioritari:
- accelerazione della riqualificazione e dell’efficientamento energetico del Patrimonio pubblico;
- contenimento della spesa e riduzione degli sprechi;
- miglioramento del facility management e dei Servizi immobiliari;
- innovazione nei Servizi alle Amministrazioni pubbliche;
- ottimizzazione delle forniture nel comparto immobiliare.
Una strategia condivisa per il Procurement pubblico
L’Intesa prevede la costruzione di una strategia condivisa di Procurement, che riconosce alla razionalizzazione degli acquisti un ruolo centrale nel migliorare la gestione degli Immobili pubblici. Il Mef, attraverso il Programma di razionalizzazione della spesa, e Consip, Centrale d’acquisto nazionale, operano in sinergia con l’Agenzia del Demanio, che amministra circa 43.000 beni per un valore stimato in 63 miliardi di Euro.
Solo nel 2024, Consip ha gestito oltre 28,3 miliardi di Euro di acquisti pubblici, stipulando più di 800.000 contratti tra 14.000 Amministrazioni e 240.000 Imprese.




