Imposta di sbarco: applicazione anche ai tragitti lacustri

Imposta di sbarco: applicazione anche ai tragitti lacustri

 

Nell’Ordinanza n. 808 del 14 maggio 2015 del Tar Lombardia, Brescia, i Giudici hanno osservato che l’art. 4, comma 3-bis, del Dlgs. n. 23/11, attribuisce il ruolo di responsabile dell’Imposta di sbarco alle “compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea”. I Giudici non condividono l’assunto teso ad escludere i tragitti lacustri dall’ambito di applicazione della disposizione, alla luce della ratio sottesa alla scelta legislativa di coinvolgere i gestori del servizio pubblico di trasporto su acqua, i quali assicurano i collegamenti (di linea) tra l’isola e la terraferma. Pertanto, non si ravvisano ragioni per differenziare le isole collocate in mezzo a un lago da quelle circondate dal mare, anche perché il fenomeno turistico rappresenta il connotato qualificativo di entrambe le fattispecie sopra prospettate e non si realizza, quindi, un’indebita estensione della platea di soggetti passivi.

Ordinanza n. 808 del 14 maggio 2015 – Tar Lombardia


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