Imposta di soggiorno: incremento dato dall’equiparazione delle case vacanza a strutture ricettive comporta aumento tributario?

Imposta di soggiorno: incremento dato dall’equiparazione delle case vacanza a strutture ricettive comporta aumento tributario?

 Nella Delibera n. 24 del 23 marzo 2016 della Corte dei conti Piemonte, un Sindaco chiedeva un parere in ordine all’Imposta di soggiorno prevista dall’art. 4 del Dlgs. n. 23/11. In particolare, il Sindaco chiede se l’eventuale incremento del presupposto d’imposta dato dal soggiorno in una struttura ricettiva (a seguito dell’equiparazione a “strutture ricettive” delle case di privati locate per le vacanze) determini un aumento tributario in contrasto con la previsione di blocco di cui all’art. 1, comma 26, della Legge n. 208/15.

La Sezione osserva che la risposta al quesito formulato si pone sotto 2 distinti profili,

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