Imposta di soggiorno: la Corte dei conti Toscana ribadisce che l’albergatore è Agente contabile

Nella Sentenza n. 81 del 27 marzo 2018 della Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Toscana, viene condannata una Società titolare della gestione di struttura ricettiva, in solido con i propri amministratori, al pagamento in favore di un Comune dell’Imposta di soggiorno incassata, oltre spese di giudizio e interessi legali.

Il danno è correlato al mancato versamento, in favore dell’Ente Locale, dell’Imposta di soggiorno, istituita con Deliberazione consiliare, a seguito della promulgazione del Dlgs. n. 23/11 che, all’art. 4, comma 2, ha reintrodotto l’abrogato tributo, per il periodo luglio 2012 – febbraio 2015, avendo operato, come riferito dalla Polizia

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