Imposta sulla pubblicità: bandiere esposte in un Centro commerciale

Imposta sulla pubblicità: bandiere esposte in un Centro commerciale

Nell’Ordinanza n. 34226 del 15 novembre 2021 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda l’applicazione della Tassa sulla pubblicità ad alcune bandiere esposte presso un centro commerciale che riproducono figure e un messaggio di benvenuto.

La Suprema Corte chiarisce che, in tema di Imposta pubblicitaria, si devono distinguere i mezzi obiettivamente idonei a veicolare un messaggio, diretto ad una pluralità indeterminata di possibili acquirenti, che promuova l’immagine ovvero i prodotti e/o servizi di un’azienda, da quelli aventi finalità meramente decorativa, per i quali detta Imposta non trova invece applicazione.

Tuttavia, anche delle rappresentazioni grafiche non contenenti il nome dell’azienda o dei prodotti venduti possono essere idonee a veicolare il messaggio pubblicitario, in relazione alla collocazione in un certo luogo che lega il messaggio ad una attività economica da promuovere e alla idoneità del mezzo alle finalità di richiamare l’attenzione dell’acquirente ed invogliarlo all’acquisto.

Nel caso in esame, i Giudici di legittimità rilevano che le bandiere esposte, considerate nel loro insieme, pur se prive di logo ma in ragione delle figure stilizzate che esse rappresentano e della dicitura “benvenuto”, costituiscono un chiaro invito alle persone in transito ad entrare per gli acquisti.


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