Impugnazione immediata delle ammissioni alla gara

Impugnazione immediata delle ammissioni alla gara

Nella Sentenza n. 1843 del 23 marzo 2018 del Consiglio di Stato, un’Azienda ha indetto una procedura negoziata per l’affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e fognaria nel territorio di un Comune campano da aggiudicare con il criterio del minor prezzo ex art. 95, comma 4, lett. a), del Dlgs. n. 50/16, prevedendo nel bando l’esclusione automatica delle offerte che presentassero una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell’art. 97, comma 2, del citato Dlgs. n. 50/16. I Giudici rilevano che, ai sensi dell’art. 120, comma 2-bis, del Cpa, “il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all’esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali va impugnato nel termine di 30 giorni, decorrente dalla sua pubblicazione sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del ‘Codice dei Contratti pubblici’ adottato in attuazione della Legge n. 11/16”. Dunque, l’onere di immediata impugnativa dell’altrui ammissione alla procedura di gara senza attendere l’aggiudicazione, previsto dalla trascritta norma, è ragionevolmente subordinato alla pubblicazione degli atti della procedura. Vero è che la disposizione in parola non implica l’assoluta inapplicabilità del generale principio sancito dagli artt. 41, comma 2 e 120, comma 5, del Cpa, per cui, in difetto della formale comunicazione dell’atto, o, per quanto qui interessa, in mancanza di pubblicazione dell’atto di ammissione sulla Piattaforma telematica della stazione appaltante, il termine decorre comunque dal momento dell’intervenuta piena conoscenza del provvedimento da impugnare. Ma ciò a patto che l’interessato sia in grado di percepire i profili che ne rendano evidente la lesività per la propria sfera giuridica in rapporto al tipo di rimedio apprestato dall’ordinamento processuale.


Related Articles

Gare d’appalto: se il criterio scelto è l’offerta economicamente più vantaggiosa alla Commissione spetta l’attività valutativa

Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 5760 del 21 novembre 2014, si esprime sull’attività valutativa della Commissione in

Diritti di segreteria: non sono dovuti in caso di ricorso a gare telematiche di acquisto  

La Corte dei conti Lombardia, nella Delibera n. 301 del 13 novembre 2014, si esprime su una richiesta di parere

Appalti: un’importante interpretazione del nuovo art. 38 resa dal Procuratore generale della Corte dei conti

Nel contesto dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, il Presidente della Corte dei conti ha fatto riferimento, nella sua relazione, anche al mondo