L’Anci ha diffuso il 16 giugno 2015 sul proprio sito istituzionale delle stime elaborate dalla Fondazione Ifel relativamente agli introiti derivanti dal pagamento dell’acconto 2015 Imu e Tasi.
Secondo l’Ifel, i Comuni hanno incassato circa 10 miliardi di Euro, che saranno ripartiti sulla base di criteri di equilibrio. Da questa cifra saranno sottratti 600 milioni di Euro in applicazione delle norme in materia di revisione della spesa introdotte dalla “Manovra finanziaria per il 2015”.
Complessivamente, entro la scadenza del 16 giugno, sarebbero stati incassati circa 1.750 milioni di Euro per Imu e Tasi sull’abitazione principale e 10 miliardi e 150.000 Euro per Imu e Tasi su altri immobili (8,3 miliardi dei quali di competenza dei Comuni + 1.850 milioni destinati allo Stato).




